Infortuni sul lavoro 2026
75 secondi. È il tempo che passa tra un infortunio sul lavoro e quello successivo in Italia.
Secondo dati Inail, in Italia, nel 2025, sono avvenuti 516.839 casi di infortunio – 5.151 in più rispetto al 2024.
A gennaio a rimanere feriti o a perdere la vita sul posto di lavoro sono state 35.447 persone. Più di 1100 al giorno.
Questo ci dovrebbe far riflettere su come poter veramente migliorare i nostri luoghi di lavoro e proteggere chi li vive tutti i giorni. Grazie al sistema di monitoraggio Infor.MO sappiamo che più del 50% degli infortuni mortali avviene nel settore agricolo o costruzioni. Le motivazioni sono molte ma per lo più dovute alla mancanza delle corrette procedure o attrezzature di sicurezza.
Non possiamo permettere che questi dati crescano. La cultura della sicurezza sul lavoro deve far parte dei valori fondamentali di ogni azienda.
Per invertire la rotta servono tre pilastri:
1️⃣ Dispositivi di sicurezza di qualità e costruiti su misura;
2️⃣ Formazione continua e di qualità di chi vive questi ambienti di lavoro;
3️⃣ Maggiore efficienza e semplicità nell’accedere a questi standard di sicurezza.
Solo in questo modo potremmo rendere i nostri ambienti di lavoro realmente sicuri.
